I racconti

In quell’istante, lontano in qualche cortile della Città, si udì il canto di un gallo. Era limpido e chiaro, ignorava la magia e la guerra, non faceva che acclamare il mattino che su nel cielo, oltre le ombre di morte, si avvicinava con l’alba. (da Il ritorno del re)

Attorno al fuoco gli uomini si sono sempre raccolti per raccontare e ascoltare storie, perchè questo è il desiderio più grande di ogni uomo: ascoltare e raccontare storie. Così un uomo  può raccontare storie, solo se prima le ascolta, solo allora potrà raccontare anche la sua storia, perchè ogni uomo è una storia.

I CantaStorie viaggiano nella città e portano il fuoco, soprattutto a quelle persone che sono lontane dal fuoco delle storie. Per questo i CantaStorie cercano come segugi le persone sole e sono pronti ad uno scambio che non sarà mai alla pari, ma sempre libero, gratuito, sproporzionato: il racconto reciproco di storie. Non si vuole quindi solo narrare ma anche raccogliere le tante storie che sono custodite nel cuore silente della città. Un racconto genera e e rigenera i rapporti tra le generazioni. Se ti do una cosa e tu mi dai una cosa, rimaniamo ognuno con una cosa, ma se ci raccontiamo l’un l’altro una storia, ognuno guadagna due storie.